Tatuaggio rimasto in Rilievo. Cosa fare

È normale che, dopo aver fatto un tatuaggio, ci siano piccoli cambiamenti sulla pelle, come un leggero gonfiore o rossore. Tuttavia, se noti che il tuo tatuaggio è rimasto in rilievo anche dopo la guarigione, potresti chiederti se sia normale e cosa fare al riguardo. In questo articolo vedremo le possibili cause e come affrontare un tatuaggio in rilievo.

Vi ricordiamo che la nostra redazione non ha le competenze mediche per valutare ogni singolo caso e non vuole in nessuno modo effettuare una valutazione medica. Vi consigliamo quindi di rivolgervi al vostro medico di famiglia.

Perché il Tatuaggio Resta in Rilievo?

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Ci sono diverse ragioni per cui un tatuaggio potrebbe rimanere in rilievo anche a distanza di settimane o mesi dalla sua realizzazione. Tra le cause più comuni troviamo:

  1. Reazione Allergica: Alcuni inchiostri, in particolare quelli colorati, possono causare una reazione allergica anche a distanza di tempo. La pelle potrebbe reagire all’inchiostro, causando un leggero rigonfiamento.
  2. Infezione: Un’infezione locale può provocare gonfiore e un aspetto irregolare del tatuaggio. Anche se l’infezione può manifestarsi nei primi giorni, in alcuni casi può comparire anche più avanti, soprattutto se il tatuaggio non è stato curato adeguatamente.
  3. Cicatrizzazione Anomala: Alcune persone hanno una predisposizione alla cicatrizzazione cheloidea, un tipo di cicatrice che si forma con un eccesso di tessuto, lasciando un aspetto sollevato. Questo può accadere con tatuaggi profondi o su persone con pelle sensibile.
  4. Pelle Sensibile: Alcune zone del corpo o tipi di pelle possono reagire in modo più evidente al tatuaggio, soprattutto se è stato applicato con una pressione eccessiva. In questi casi, il rilievo potrebbe non andare via del tutto.

Tatuaggio in Rilievo: È Normale?

Se il tatuaggio resta in rilievo per qualche settimana, potrebbe essere una normale parte del processo di guarigione, soprattutto se si tratta di un tatuaggio recente. Tuttavia, se il rilievo è accompagnato da dolore, arrossamento persistente o prurito intenso, è importante consultare un dermatologo, poiché questi possono essere sintomi di un’infezione o di una reazione allergica.

Come Affrontare un Tatuaggio in Rilievo

Esistono diverse soluzioni per trattare un tatuaggio in rilievo e alleviare il disagio. Vediamo i passaggi da seguire:

1. Evita di Grattare o Strofinare

Il primo passo è evitare di grattare o strofinare il tatuaggio, anche se il rilievo può provocare prurito. Grattare può causare irritazione e peggiorare il problema, specialmente se il tatuaggio è ancora in fase di guarigione.

2. Idratazione della Pelle

Applicare una crema idratante specifica per tatuaggi può aiutare a mantenere la pelle morbida e favorire una migliore guarigione. L’idratazione regolare può contribuire a ridurre l’aspetto in rilievo e a prevenire ulteriori irritazioni.

3. Usa una Crema a Base di Cortisone

Se sospetti che il rilievo sia causato da una reazione allergica, una crema al cortisone può alleviare il prurito e ridurre il gonfiore. Questo tipo di crema va usata solo per brevi periodi e preferibilmente su consiglio medico.

4. Impacchi di Acqua Fredda

Gli impacchi freddi possono aiutare a ridurre il gonfiore temporaneamente. Applica un panno freddo e umido sulla zona per pochi minuti. Questo può dare sollievo, soprattutto se il tatuaggio provoca fastidio.

5. Consulta un Dermatologo

Se il tatuaggio in rilievo persiste per più di qualche settimana o se sospetti una cicatrice cheloidea, è importante rivolgersi a un dermatologo. Il medico potrà suggerire trattamenti come iniezioni di cortisone o altre terapie per ridurre il rilievo.

Rimedi da Evitare per un Tatuaggio in Rilievo

Ci sono anche alcune pratiche che è meglio evitare, poiché potrebbero peggiorare il problema o compromettere la qualità del tatuaggio:

  • Evitare l’Esposizione al Sole: La pelle tatuata e in rilievo può essere più sensibile ai raggi UV. L’esposizione diretta al sole può irritare ulteriormente la pelle e influenzare la guarigione.
  • Non Usare Prodotti Aggressivi: Prodotti come alcool, saponi profumati o creme non specifiche per tatuaggi possono irritare la pelle e far peggiorare il rilievo.
  • Non Applicare Troppa Pressione: Durante la fase di guarigione o di trattamento, evita di applicare troppa pressione sull’area tatuata, che potrebbe infiammarsi ulteriormente.

Quanto Dura un Tatuaggio in Rilievo?

La durata di un tatuaggio in rilievo può variare da persona a persona. In genere, se si tratta di un problema di guarigione, dovrebbe risolversi entro 4-6 settimane. Tuttavia, in caso di cicatrizzazione anomala o reazione allergica, il rilievo potrebbe persistere più a lungo.

Se il problema dura per mesi, è molto probabile che sia dovuto a un tipo di cicatrice permanente, e in questi casi solo trattamenti dermatologici specifici potranno migliorare l’aspetto della pelle.

Prevenire un Tatuaggio in Rilievo

Esistono alcune accortezze che possono aiutare a prevenire il problema del rilievo:

  1. Scegliere un Tatuatore Esperto: Un tatuatore professionista sa come lavorare sui diversi tipi di pelle e applicare la giusta pressione per evitare problemi di guarigione.
  2. Segui le Istruzioni di Cura: Dopo il tatuaggio, segui le indicazioni del tatuatore, che includono l’applicazione di creme idratanti, evitare il sole e non immergere il tatuaggio nell’acqua per troppo tempo.
  3. Optare per Inchiostri Anallergici: Se sai di avere una pelle sensibile o allergie, chiedi al tatuatore di usare inchiostri anallergici.

Conclusioni

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Un tatuaggio che rimane in rilievo può essere una preoccupazione, ma con le giuste cure e attenzioni è possibile migliorarne l’aspetto. Se noti che il rilievo persiste o è accompagnato da sintomi come prurito e rossore, è sempre consigliabile consultare un dermatologo per ottenere il trattamento più adatto.