Dove non fare tatuaggi per lavoro

Se ti stai chiedendo dove non fare tatuaggi per lavoro allora sei proprio nel posto giusto! Purtroppo alcune realtà professionali non vedono di buon occhio i tatuaggi, ma questo non deve impedirci di averne uno.

Nelle prossime righe vedremo quali sono le zone del corpo dove sono più facili da “nascondere” e quelle che forse sarebbe meglio evitare. Quindi non perdiamo altro tempo e andiamo a scoprire come muoverci!

Dove non fare tatuaggi per lavoro

Dove non fare tatuaggi per lavoro -2

Anche se i tatuaggi sono ormai sempre più socialmente accettati, esistono ancora dei contesti lavorativi dove non è così. Un tatuaggio troppo vistoso o in una zona molto visibile potrebbe non essere visto di buon occhio da un potenziale datore di lavoro. Capiamo quindi dove non fare tatuaggi per lavoro per non rischiare.

Prima però valuta con attenzione l’ambiente professionale in cui vuoi inserirti, informandoti bene. In genere comunque un tatuaggio può non essere ben visto in contesti lavorativi legati al mondo delle forze dell’ordine, al settore legale o bancario o anche in alti ruoli manageriali, sanitari o educativi. Molto comunque dipende da quanto è “tradizionale” l’azienda o la sezione a cui ci rivolgiamo.

Meglio comunque non metterci in una posizione svantaggiosa. Vediamo quindi dove non fare tatuaggi per lavoro! Da evitare:

  • Mani e dita
  • Viso, collo e testa
  • Avambracci
  • Altre aree molto esposte del corpo

Ricordiamo comunque che tatuaggi non troppo grandi si possono anche tranquillamente nascondere con del make-up e altri prodotti appositi. Leggi anche: Come coprire un tatuaggio.

Mani e dita

In ambienti professionali formali o che prevedono il contatto con il pubblico tattoo alle mani, alle dita e ai palmi spesso non sono ben visti. Se molto piccolo o discreto si può provare a nascondere, ma trattandosi di una zona del corpo molto esposta il risultato potrebbe non essere molto efficace.

Viso, collo e testa

Nelle aree dove non fare tatuaggi per lavoro ci sono assolutamente tutti quelli sul viso, collo o scalpo. Purtroppo sono tra quelli mediamente più mal visti, anche in contesti più “rilassati” rispetto al tatuaggio.

Anche in questo caso, se non troppo vistosi possono essere facilmente nascosti con un po’ di trucco ma richiede una certa attenzione. Per i tattoo sul collo aiuta dell’abbigliamento “tattico” come sciarpe, dolcevita o colletti alti.

Avambracci

Un’altra zona spesso molto esposta è l’avambraccio. In certi ambienti potrebbero non essere apprezzati se presenti tatuaggi molto grandi e vistosi, con scritte o soggetti poco graditi agli occhi di esaminatori più “tradizionali”. Si può provare a risolvere indossando maglie o camicie a maniche lunghe, fasce o bracciali.

Altre aree molto esposte del corpo

In base alla tipologia di professione che ci interessa potrebbero anche esserci altre zone dove non fare tatuaggi per lavoro. In altri contesti anche piedi, caviglie o gambe potrebbero risultare esposte. Ad esempio se lavoriamo in un contesto educativo estivo, dove si possono (o devono) indossare pantaloni corti o gonne.

Stesso discorso per le braccia o la parte alta della schiena, che non sempre sarà coperta se non è presente una particolare divisa. Insomma, in linea generale vanno considerati tanti fattori diversi prima di porsi il problema, capendo anche quali sono le soluzioni alternative.

Conclusioni

Dove non fare tatuaggi per lavoro -3

A questo punto dovresti avere le idee più chiare rispetto a dove non fare tatuaggi per lavoro. Ricordiamo comunque che non tutti gli ambienti professionali sono uguali e che comunque i tattoo sono sempre più accettati nella nostra società. Non sempre sarà necessario nasconderli, ma alcuni contesti lavorativi molto tradizionali potrebbero non vederli di buon occhio!

Detto ciò, ti lasciamo con un altro articolo che speriamo possa fare al caso tuo: Rimozione tatuaggio – Metodi, risultati e effetti collaterali delle procedure.