Chi ha tatuaggi può donare sangue

Se ti stai chiedendo se chi ha tatuaggi può donare sangue allora sei proprio nel posto giusto! Ci sono infatti delle linee guida molto specifiche indicate dal Ministero della Salute su questo delicato argomento.

Nelle prossime righe capiremo se avere dei tatuaggi ci esclude o meno dalla lista dei potenziali donatori. Quindi non perdiamo altro tempo e capiamo subito come fare.

Chi ha tatuaggi può donare sangue

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Magari sei un donatore al suo primo tatuaggio, oppure al contrario hai diversi tattoo e vorresti iniziare a donare ma non se effettivamente puoi farlo. Su questo argomento il Ministero della Salute ha ovviamente già stilato delle precise linee guida. Cominciamo con il rassicurare tutti gli interessati: chi ha tatuaggi può donare il sangue, ma tenendo a mente alcune precauzioni! La persona tatuata non potrà farlo immediatamente dopo il tattoo.

Chi aspira a diventare donatore dovrà infatti attendere un periodo finestra di almeno 4 mesi dall’ultima seduta. Questo per scongiurare potenziali contagi a cui ci si espone al momento del tatuaggio. Ovviamente se il tattoo è stato fatto in condizioni igieniche a norma il rischio è praticamente nullo, ma comunque un tatuaggio può aumentare il rischio di contrarre virus come epatite B, epatite C o HIV.

Quindi sì, chi ha tatuaggi può donare sangue ma è bene fare attenzione. Vediamo come fare per sapere se abbiamo contratto virus o altre infezioni e chi effettivamente può donare e chi no. Alcune delle domande più frequenti sull’argomento sono le seguenti:

  • Come scongiurare infezioni legate ai tatuaggi?
  • Come fare per sapere se ho contratto un virus?
  • Chi non può donare il sangue?

Come abbiamo già detto, avere tatuaggi non esclude una persona dal diventare un donatore. Raccomandiamo di fare dei test passato il periodo finestra di 4 mesi e monitorare la propria salute generale. In ogni caso, al momento della donazione saranno gli stessi operatori a fare dei test precauzionali.

Come scongiurare infezioni legate ai tatuaggi?

Quando decidiamo di farci un tatuaggio è fondamentale rivolgersi sempre a tatuatori professionisti in possesso di tutte le qualifiche necessarie. Lo studio dovrà trovarsi in un ambiente regolamentato, con attrezzature sterili e certificate. Gli aghi, i guanti e altri strumenti non dovranno essere riutilizzati. Meglio evitare persone non qualificate, che lavorano in casa o in ambienti non idonei.

Come fare per sapere se ho contratto un virus?

Per conoscere le proprie condizioni di salute basterà rivolgersi a un ambulatorio specializzato. Questo genere di test viene svolto in maniera anonima e sicura e i risultati vengono consegnati solo al diretto interessato.

Sarà necessario un prelievo per testare la positività o la negatività ai virus o ad altre infezioni che si trovano nel sangue (epatite B, epatite C, HIV, sifilide e altre). Per qualsiasi dubbio rivolgersi al proprio medico.

Chi non può donare il sangue?

Ci sono diversi fattori che possono comportare l’esclusione dalla lista di potenziali donatori, in primis le malattie a trasmissione ematica già citate.

Anche chi è in cura per alcuni tumori (come la leucemia), è appena tornato da un viaggio in paese a rischio (malaria o altre infezioni) oppure non raggiunge un peso minimo di 50 kg, è in gravidanza o ha livelli insufficienti di emoglobina non può donare. Prima della donazione vengono comunque fatte tutte le domande e i test del caso dagli operatori presenti.

Conclusioni

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Arrivati ormai alla conclusione di questo approfondimento dovresti ora sapere se chi ha tatuaggi può donare sangue. La riposta ovviamente è sì, l’importante è attendere il periodo finestra indicato dalle linee guide del Ministero della Salute per scongiurare la presenza di eventuali infezioni.

Detto ciò, noi ti lasciamo con un altro articolo che speriamo possa fare al caso tuo: Tatuaggi di animali giapponesi e non solo, belli e realistici ed il loro significato.