Se vuoi saperne di più su come capire se il tatuaggio è guarito allora sei proprio nel posto giusto! A un certo dovremmo iniziare a vedere dei grossi miglioramenti nella zona tatuata, segno che il tattoo potrebbe essere finalmente guarito.
Nelle prossime righe capiremo quali sono i segnali dell’avvenuta guarigione. Quindi non perdiamo altro tempo e capiamo subito cosa fare!
Come capire se il tatuaggio è guarito

Ogni nuovo tatuaggio richiede sempre un periodo di guarigione più o meno lungo. Durante questa fase è fondamentale prendersene cura, lavandolo accuratamente e utilizzando apposite creme per tatuaggi per proteggere e idratare la pelle (leggi anche: Come lavare un tatuaggio).
Passato un certo periodo però la ferita dovrebbe essersi cicatrizzata, come accorgersene? Come capire se il tatuaggio è guarito? Innanzitutto bisogna tenere ben presenti i tempi di guarigione che in media un tatuaggio richiede. Questi non sono uguali per tutti, ma dipendono da diversi fattori come:
- Dimensione e complessità del tatuaggio: se copre un’area piuttosto ampia del nostro corpo, è ricco di sfumature e di linee e ha richiesto molte ore di lavoro è possibile che il periodo di guarigione sia leggermente più lungo.
- Stile di vita: una vita sregolata, l’uso eccessivo di alcool, fumo e droghe e un’alimentazione poco sana possono rallentare il processo di guarigione.
- Cure corrette: prendersi cura nel modo giusto del tatuaggio durante il processo di guarigione accelera non di poco questa fase. Se il tattoo non è stato esposto eccessivamente al sole, non lo si è immerso in acqua, non si ha irritato la zona grattandola o usando prodotti non idonei e si è lavato e applicato il bepanthenol quotidianamente allora siamo sulla strada giusta!
In media comunque un tatuaggio guarirà in massimo 4-5 settimane, ma una ventina di giorni potrebbero già essere sufficienti. Se abbiamo dei dubbi è bene non esitare a contattare il proprio tatuatore (se possibile), che chiarirà molto in fretta se è tutto a posto. Altrimenti, vediamo come capire se il tatuaggio è guarito facendo attenzione ad alcuni dettagli:
- Aspetto della pelle
- Nessun fastidio, dolore o prurito
- Aspetto dell’inchiostro
Questi sono i fattori principali in grado di aiutarci a determinare l’avvenuta guarigione del tatuaggio. Se anche uno solo di questi manca allora forse è meglio aspettare ancora qualche giorno o una settimana. Nello specifico, dovremo fare caso a:
Aspetto della pelle
La pelle dovrebbe apparire uniforme e senza particolari irregolarità. Non dovrebbero esserci differenze tra le pelle tatuata e quella che non lo è in termini di gonfiore o di colore. Se dovessero presentarsi dei rossori allora è segno che l’epidermide non è ancora completamente guarita, stessa cosa se dovessero esserci zone rialzate, crosticine importanti o perdite.
Nessun fastidio, dolore o prurito
Fino a quando il tatuaggio non è completamente cicatrizzato è normale avvertire delle sensazioni di fastidio, di prurito e anche un po’ di dolore. Se continua a pruderci nonostante la pelle sia apparentemente più liscia e uniforme allora è sintomo che ancora la guarigione non è completa. Stesso discorso per il dolore o per altri fastidi più o meno evidenti.
Aspetto dell’inchiostro
Con la pelle completamente guarita anche l’inchiostro del tatuaggio inizia finalmente ad apparire più chiaro e definito. A questo punto i contorni dovrebbero essere più netti e i colori e le sfumature più brillanti e vividi. In certi casi potrebbero essere necessari dei ritocchi, da discutere con il proprio tatuatore.
Conclusioni

Arrivati ormai alla fine di questo approfondimento dovresti avere le idee più chiare su come capire se il tatuaggio è guarito. Se invece dovessi ancora notare del gonfiore o dell’irritazione persistente allora non esitare a contattare il tuo tatuatore di fiducia.
Detto ciò, noi ci salutiamo e ti lasciamo con un altro articolo che speriamo possa esserti utile: Quanto costa ripassare un Tatuaggio.




