Cura Del Tatuaggio – Guida completa per prendersi cura dei nostri tattoo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Sfatiamo qualche mito e vediamo insieme come curare i nostri fantastici tatuaggi.

Insieme all’esecuzione, la cura del tatuaggio è la parte più importante affinché il design rimanga perfetto.

Il post-tatuaggio non deve essere preso alla leggera!

Il tatuaggio è a tutti gli effetti una ferita ed è necessario sapere come prendersene cura in modo che la guarigione avvenga nel miglior modo possibile.

In questa guida vedremo le istruzioni da seguire per prendersi cura dei nostri tatuaggi.
Inoltre, vedremo passo per passo cosa fare e cosa non fare per mantenerli perfetti nel tempo.

Cura del tatuaggio – Premesse

Probabilmente ti sarà capitato di vedere dei tatuaggi con parti di colore o di linee saltate.
Magari avrai pensato “Sicuramente il tatuatore avrà sbagliato qualcosa!”.

Beh, non sempre è così!
Sapevi che circa nella metà dei casi non è “colpa” del professionista, ma del cliente?

Non tutti hanno la voglia e la costanza di prendersi cura dei propri tatuaggi e molte volte sottovalutano questo processo.

Partiamo con qualche premessa e vediamo quindi perché è così importante e come prendersi cura dei tatuaggi nel modo migliore.

Perché il post-tattoo è così importante?

Da sempre il processo di guarigione è considerato una parte integrante del tatuaggio, ma solo col passare del tempo siamo riusciti a capire quanto è importante.

Dal momento stesso in cui ci alziamo dal lettino (o dalla sedia) del tatuatore, la responsabilità sul tatuaggio è nostra.

Per quanto scintillante, colorato e bello, dobbiamo ricordarci che il tatuaggio è una ferita aperta.
Come tutte le ferite, anche il tatuaggio appena fatto è particolarmente sensibile a germi e batteri.

Eseguire una cura corretta, ci assicura che la zona tatuata resti pulita e non si infetti.
Inoltre, in questo modo possiamo far si che il processo di guarigione sia il più rapido ed efficiente possibile.

Curare male il tatuaggio fa si che il processo di guarigione si rallenti e, di conseguenza, c’è la possibilità che le crosticine che si formano non cadano naturalmente ma si strappino, portando via parti di tattoo.

Quindi, un post-tatuaggio fatto bene farà si che il tatuaggio si mantenga nel tempo, senza linee o parti di colore saltate.

Cura Tatuaggio – Guida passo per passo

Ogni artista segue un metodo di cura diverso per i propri tatuaggi che in molti casi dipende dal tipo di lavoro appena fatto.
Sicuramente saprà consigliarti in modo professionale e seguire i suoi consigli ti aiuterà a prenderti cura dei tuoi tatuaggi nel miglior modo possibile.

Comunque sia, esistono delle linee guida da seguire per la cura del tatuaggio.
Andiamo a vedere passo per passo cosa fare per un post-tattoo perfetto.

1. Togliere la pellicola

Una volta finita l’esecuzione, il tatuatore stenderà un velo di vasellina sul tatuaggio e coprirà la zona con della pellicola trasparente.

Devi sapere che la vasellina è una crema molto densa che serve ad ammorbidire la pelle e ridurre il sanguinamento durante l’esecuzione del tatuaggio.
Per questo viene utilizzata sia durante la realizzazione del tatuaggio che subito dopo, come prima terapia.

Invece la pellicola, o cellofan, si usa come barriera per evitare che polvere e sporco entrino in contatto con la ferita.
In questo modo si riduce notevolmente il rischio di infezioni.

Dopo un massimo di 4 ore (noi consigliamo 2 ore), la pellicola deve essere tolta per permettere alla cute di respirare.

In estate o durante i periodi più caldi, generalmente si tiene per meno tempo per via della sudorazione eccessiva che aumenta il rischio di proliferazione batterica.

1.1 Lavarsi le mani

Prima di togliere la pellicola e/o toccare il tatuaggio in guarigione, lavati bene le mani.

Per quanto possano sembrare pulite, le mani sono uno dei mezzi più “potenti” per la contaminazione e la presenza di germi e batteri.

2. Lavare il tatuaggio dopo aver rimosso la pellicola

lava il tatuaggio

Tolta la pellicola, lava il tatuaggio con acqua pulita, tiepida e sapone neutro.

Fai attenzione però: non sfregarlo troppo forte e non usare l’acqua troppo calda.
Ricordati che la cute è molto irritata e sentiresti dolore.

3. Asciugare la zona

Asciuga dunque il tatuaggio tamponandolo con un asciugamano pulito e possibilmente non ruvido.

Puoi usare delle salviette di carta.

Mi raccomando: sii delicato.

4. Applicare della crema apposita per il post-tatuaggio

stendi la crema sul tatuaggio

Dopo aver pulito e asciugato la zona del tatuaggio, è il momento di applicare la crema che hai scelto per la cura del tuo tattoo.

Assicurati che la zona sia completamente asciutta e applica solo uno strato sottile di crema: se ne metti troppa, rischi di fare da “tappo” e rallentare la guarigione.

Non sai che crema scegliere?
L’importante è utilizzarne una idratante e priva di profumo.

La scelta più ovvia è sicuramente il Bepanthenol.

Bepanthenol Pasta Lenitiva Protettiva con Pantenolo 5%, Crema Cambio Pannolino Neonato, Senza Ossido di Zinco, 100 g
Indicato a ogni cambio di pannolino fin dai primi giorni, anche per le pelli sensibili; Senza ossido di zinco;
12,90 EUR

Comunque sia, ne esistono diverse.
Qui sotto ti lasciamo l’elenco delle creme post-tattoo più vendute su Amazon:

4.1 Quali creme evitare

Evita le pomate cortisoniche, antibiotiche, alcoliche e profumate.
Andrebbero ad intaccare e rallentare la guarigione e, di conseguenza, potrebbero rovinare il tuo tatuaggio.

Inoltre, evita la vasellina: è una pomata grassa e si usa solo come prima terapia.
Farebbe da tappo, impedendo la normale traspirazione della pelle e rallenterebbe la guarigione.

5. Ripetere la pulizia fino a che il tatuaggio non è completamente guarito

cura del tatuaggio - ripeti la pulizia

Fino a che la zona non sarà completamente guarita, ripeti i passi che hai appena letto.

Lava il tuo tatuaggio con sapone neutro e acqua tiepida dalle 3 alle 5 volte al giorno e ,ogni volta, stendi un velo di crema dopo aver asciugato completamente la zona.

In quanto tempo guarisce il tatuaggio?

Il processo di guarigione del tatuaggio dura in media 30 giorni.
Esatto, in media.

Alcune zone del corpo, come le piegature(gomito, polso, caviglie), le mani e i piedi, tendono a guarire più lentamente.

In generale possiamo dire che un tatuaggio guarisce in un lasso di tempo che varia tra le 2 e le 4 settimane.

Cosa NON fare durante la cura del tatuaggio

Abbiamo appena visto cosa fare per velocizzare la guarigione e prendersi cura nel miglior modo possibile dei nostri tatuaggi.

Passiamo quindi all’elenco delle cose da non fare durante la guarigione del tatuaggio.

1. Non rimuovere le croste

non rimuovere le croste

Dopo qualche giorno, sulla zona tatuata inizieranno a comparire delle crosticine.
Queste croste possono essere più o meno estese in base al tipo di tatuaggio e alla mano del tatuatore.

NON TOGLIERLE!
Quando saranno pronte, si staccheranno da sole.

Se rimuovi le croste prima del tempo, rischi di togliere anche il colore sottostante e, di conseguenza, rovinare il tatuaggio.

2. Non grattare il tatuaggio

non grattare il tatuaggio

Durante la guarigione, il tatuaggio tenderà a prudere, sia per le croste che per il rinnovamento della pelle.
Non grattare il tatuaggio: potresti compromettere il risultato.

Quando e se il prurito sarà insopportabile, stendi un velo sottile di crema sul tatuaggio e massaggialo dolcemente.

Anche se non del tutto, ridurrai il prurito e non rovinerai il tatuaggio.

Inoltre, grattando il tatuaggio rischi di graffiarti e di infettare la ferita.

3. Evita la piscina e il mare

L’acqua è vita: non solo per noi, anche per molti germi e batteri.

Per almeno due settimane (meglio tre) dall’esecuzione del tatuaggio, evita di andare al mare, in piscina o in qualsiasi posto “acquoso” (laghi, stagni, fiumi ecc…).

4. Controlla l’esposizione solare

Durante la guarigione, cerca di evitare e controllare il più possibile l’esposizione al sole della zona tatuata.

La pelle è delicata e molto sensibile, i raggi solari potrebbero provocarti del dolore.
Inoltre c’è il rischio che la zona si gonfi e che si rallenti la guarigione del tatuaggio.

Copri il tuo tattoo con della garza traspirante e usa sempre (anche dopo la guarigione) la protezione massima (50+).

È vero, i nuovi inchiostri non tendono più a sbiadire con il sole, ma c’è sempre il rischio di reazioni di fotosensibilizzazione.

“Foto che?”
Le reazioni di fotosensibilizzazione sono reazioni chimiche che provocano l’arrossamento della zona del tatuaggio, prurito e la comparsa di un eritema.

In generale avvengono sul colore nero e su quello giallo e la protezione 50 le evita completamente.

5. Avvolgere nuovamente il tatuaggio con pellicola o garze

A meno che non sia specificato dall’artista, cerca di evitare di ri-avvolgere il tatuaggio.
La cute ha bisogno di respirare per guarire correttamente.

In molti casi però, la prima notte dopo il tatuaggio, si mette la pellicola nuovamente per evitare di macchiare lenzuola, cuscini ecc…
Non è del tutto sbagliato.

Si può però ovviare a questo problema usando degli indumenti di cotone, magari bruttini o vecchi: l’importante è che siano puliti.

Inoltre, nel caso in cui il primo o il secondo giorno dopo il tatuaggio tu debba andare in qualche posto “pericoloso” per il tatuaggio, come ad esempio locali affollati o polverosi, puoi coprire nuovamente il tatuaggio con della pellicola per proteggerlo.

Anche in questo caso, al posto della pellicola puoi usare degli indumenti di cotone o della garza sterile.

6. Fai attenzione alle garze

Sono molti gli artisti che consigliano di usare delle garze sterili e traspiranti durante la cura del tatuaggio.

Fai attenzione però: devono essere cambiate spesso perché tendono ad attaccarsi alle croste e, togliendole, rischi di strapparle.

Nel caso in cui una garza di sia rimasta attaccata al tatuaggio, usa dell’acqua tiepida per staccarla e rimuovila delicatamente.

7. Usare troppa crema

cura del tatuaggio - non mettere troppa crema

L’utilizzo della crema è fondamentale nella cura del tatuaggio.
Cerca però di non usarne troppa: rischi di soffocare la zona e rallentare la guarigione.

Ricordati che il tatuaggio è una ferita e, come tale, la pelle deve respirare per guarire velocemente e in modo corretto.

Se accidentalmente ne applichi troppa, tampona la zona con un tovagliolo pulito e rimuovi quella in eccesso.

8. Preferisci vestiti comodi

preferisci vestiti comodi

La moda cambia di anno in anno: ci sono periodi in cui vanno gli indumenti larghi e quello in cui vanno quelli stretti.

Durante la guarigione del tuo tatuaggio, non seguire la moda e pensa alla tua pelle.

A seconda della posizione del tatuaggio, gli indumenti stretti possono sfregare la zona e rischiano di rovinare il tatuaggio.

9. Non usare prodotti profumati e a base di petrolio e/o alcol

Lo abbiamo visto nel paragrafo precedente: le creme a base di petrolio possono fare da tappo al tatuaggio, rallentando la guarigione e aumentando il rischio di infezioni.

Per quanto riguarda i prodotti profumati e a base di alcol, questi possono indurre delle reazioni negative sul tatuaggio.
La zona appena tatuata è molto sensibile e delicata e questi prodotti possono portare a prurito estremo e dolore.

Inoltre, i prodotti a base di alcol tendono a seccare la pelle e renderla irritabile.

10. Evita la depilazione

non depilare la zona tatuata

Specialmente per le ragazze, i peli sono un “problema” d’estetica.

Ad ogni modo, durante la cura del tatuaggio evita la depilazione, sia con la lametta che con la ceretta (insomma, qualsiasi metodo!).
Rischieresti di traumatizzare il tatuaggio, rimuovere le croste e aumentare il rischio di infezione.

Cosa vuoi che sia qualche pelo in più? 

11. Lavare il tatuaggio con acqua troppo calda

non usare acqua troppo calda

La pelle post-tatuaggio è molto sensibile e l’acqua troppo calda può causare dolore e irritazioni.

12. Attività fisica

Palestre e luoghi di attività fisica sono molto sporchi.
Cerca di evitarli per almeno una settimana, specialmente se hai fatto un tatuaggio su una giuntura: rischi di sfregare la zona e rovinare il tatuaggio.

Se proprio sei un/a maniaco/a del fitness, lava bene il tatuaggio dopo l’attività fisica e fai la doccia a casa.

Inoltre, la sudorazione tende ad allargare i pori.
Per cui c’è sempre il rischio che l’inchiostro salti o si espanda.

13. Saune

evita le saune

Evita le saune: il vapore allarga i pori e c’è il rischio che l’inchiostro non tenga.

14. Toccare il tatuaggio con mani sporche

no mani sporche

Evita di toccare il tuo tatuaggio appena fatto se non dopo esserti lavato le mani.

Le mani sono uno dei veicoli preferiti dei batteri!

Inoltre, cerca di non far toccare il tatuaggio agli altri (tranne il tatuatore ovviamente!).
Non puoi essere sicuro che le loro mani siano pulite: il rischio di infezione è sempre allerta.

15. Asciugare il tatuaggio con panni abrasivi o sporchi

Un’altra cosa da non fare assolutamente durante la cura del tatuaggio è asciugare la zona con panni abrasivi o, peggio ancora, sporchi.

Oltre all’ovvio rischio di infezione, usare panni ruvidi o abrasivi rischia di irritare la pelle e sfregare la zona.

La scelta più saggia è sicuramente asciugare il tatuaggio con della carta usa e getta.


Consigli utili per mantenere il tatuaggio

Sicuramente il primo mese di vita del tuo tatuaggio è il più importante per quanto riguarda la cura e la guarigione.

Ciò nonostante, devi ricordarti che il tatuaggio dura tutta la vita.
Per cui ci sono alcuni aspetti e consigli che dovresti tenere in considerazione.

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#333333″][/epcl_icon] Usa sempre la crema solare.
Anche quando il tuo tatuaggio sarà guarito.

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#333333″][/epcl_icon] Idrata il tatuaggio.
Cerca di mantenere la tua pelle idratata: in questo modo il tatuaggio renderà sempre al meglio.
Se la senti secca, usa la tua crema preferita, specialmente dopo la doccia.

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#333333″][/epcl_icon] Sii consapevole.
Il tatuaggio è un qualcosa che rimarrà per sempre.
Conta però che è una specie di “cicatrice riempita di inchiostro”.

Per cui, ogni tanto pruderà o alcune zone saranno rialzate.
Non preoccuparti però: è normale.

Alcune volte capita senza motivo, mentre altre succede per via dell’eccessiva sudorazione, del calore e dell’esposizione ai raggi solari.

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#333333″][/epcl_icon] Vivi sano.
Ok, sembrerà assurdo, ma uno stile di vita sano e una corretta alimentazione fanno miracoli per la pelle e, di conseguenza, per i tatuaggi!

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#333333″][/epcl_icon] Rivolgiti al tuo artista.
A meno che non si tratti di problematiche legate alla salute, se c’è qualcosa che non ti torna sul tatuaggio rivolgiti al tuo artista di fiducia.

Ti aiuterà a capire se c’è stato qualche problema durante l’esecuzione o la guarigione.

Sbollature, cheloidi e overjob sono molto più frequenti di quel che si creda.
Se ti interessa questo argomento, leggi il nostro articolo “Problemi Tatuaggio“.


Domande frequenti sulla cura del tatuaggio

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#b65acc”][/epcl_icon] D. È normale che il tatuaggio perda inchiostro mentre lo lavo?

R. Sì, non preoccuparti se dell’inchiostro va via mentre lavi o asciughi il tatuaggio.
La maggior parte rimarrà comunque “intrappolato” nel derma.

Quello che vedi andare via è semplicemente dell’inchiostro in più.

Puoi dare un’occhiata al nostro articolo “Strati della pelle” per chiarirti un po’ le idee su questo argomento.

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#b65acc”][/epcl_icon] D. Perché alcune delle croste sul mio tatuaggio sono molto accentuate?

R. Può darsi che il tatuatore abbia una mano “pesante” o semplicemente la pelle ha avuto una reazione più forte in quei punti.
Niente paura però: lava la zona e usa la crema.

Le croste si staccheranno naturalmente!

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#b65acc”][/epcl_icon] D. Il tatuaggio mi fa ancora male dopo due giorni: è normale?

R. Un leggero dolore, gonfiore e arrossamento della zona appena tatuata sono normali per i primi due o tre giorni.
Per cui, non preoccuparti troppo, segui la nostra guida e cura il tatuaggio nel miglior modo possibile.

Se invece dolore, gonfiore e arrossamento persistono o ti sembrano anomali, contatta subito il tuo medico: potrebbe esserci un’infezione.

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#b65acc”][/epcl_icon] D. C’è del pus sul tatuaggio: va bene?

R. Assolutamente NO!
Il pus indica un’infezione in corso e può essere più o meno grave.

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#b65acc”][/epcl_icon] D. A chi devo rivolgermi in caso di presunta (o ovvia) infezione?

R. Solo ed esclusivamente al tuo medico.
In casi gravi puoi rivolgerti al pronto soccorso.

Il tatuatore non può, e non deve, prescriverti alcun tipo di cura.

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#b65acc”][/epcl_icon] D. I lividi intorno al tatuaggio sono normali?

R. Sì e no.
Dei lividi lievi intorno alla zona tatuata sono normali se si tatuano zone molto vascolarizzate o in caso di pelle molto sensibile.

In ogni caso, se ti sembrano anomali e il dolore è molto accentuato, rivolgiti al tuo medico.

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#b65acc”][/epcl_icon] D. Posso usare la Nivea come sostituta del Bepanthenol?

R. No, la nivea è una crema idratante non priva di profumi e alcol.
Per cui non usarla come sostituta delle lozioni apposite.

Puoi utilizzarla una volta che il tatuaggio è completamente guarito.

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#b65acc”][/epcl_icon] D. Quando lavo il tatuaggio mi rimangono delle croste sulle mani: è normale?

R. Sì, non ti preoccupare.
Se le croste si staccano naturalmente significa che sono pronte a farlo e che la zona sottostante è guarita.

[epcl_icon icon=”fa-star” size=”16″ color=”#b65acc”][/epcl_icon] D. Ho staccato una crosta e il tatuaggio ha un alone intorno: ho sbagliato?

R., hai sbagliato.
Togliere delle crosticine non ancora pronte a cadere rischia di rovinare il tatuaggio.

Può saltare dell’inchiostro oppure alcune zone risulteranno irregolari, come se ci fosse un alone intorno.

Infezioni sul tatuaggio

INFEZIONI

Cura Del Tatuaggio

Un piccolo paragrafo è necessario per quanto riguarda le infezioni.

Se il tatuaggio presenta gonfiore, rossore prolungato e fuoriuscita di pus, contatta immediatamente il medico curante.
Nonostante conoscano i rischi e siano professionisti, i tatuatori non possono aiutarvi in questi casi.


Speriamo che questo articolo ti sia stato utile per capire meglio come curare i tuoi capolavori e perché.
Per altre informazioni riguardanti l’esecuzione e la cura dei tatuaggi, puoi visitare la nostra sezione “Tatuaggio” .

Come sempre, per qualsiasi informazione o chiarimento non esitare a contattarci o commentare qua sotto!

Può sembrare esagerato, ma la cura del tatuaggio è importante quanto l’esecuzione.
Curare i tattoo parzialmente o affatto, rischia di compromettere il risultato finale e aumenta il rischio di infezioni che possono avere conseguenze anche gravi.

Questo articolo ha 28 commenti.

  1. Robb

    Ho fatto un tatuaggio 8 giorni fa e l’ho curato lavando due /3 volte al giorno e applicando una crema fatta proprio per i tatuaggi subito dopo , ieri sera mi è finita devo continuare ad usare quella o posso cambiare crema ? E in caso possa cambiarla , quale devo usare ?

    1. Inkme

      Ciao Robb, non è importante la marca di crema utilizzata!
      L’importante è che sia idratante e lenitiva, come il bepanthenol.
      Per cui tranquillo, puoi cambiare la crema se hai finito quella vecchia!

      1. Maria

        Ho fatto in tatuaggio 2 giorni fa, la prima notte mi sono messa la pellicola e mi è fuori uscito l’inchiostro è normale?

        1. Inkme

          Ciao Maria, grazie per averci contattati.
          Sì: è normale che il tatuaggio “sputi” (si fa per dire) dell’inchiostro i primi giorni.
          Affinché il tatuaggio rimanga bello nitido e saturo nel tempo infatti, durante l’esecuzione viene inserita una grande quantità di pigmento nella cute.
          Non tutto questo pigmento però è necessario e/o viene accettato dall’organismo e per questo fuoriesce nei primi giorni.

          Speriamo di esserti stati d’aiuto,
          Inkme.

          1. Nic

            Salve ,io lavoro a contatto con polvere e ho fatto il tatuaggio ieri posso mantenere 8 ore la pellicola ?

      2. Gioele

        salve io sto aspettando di farmi un tatuaggio e vorrei sapere quante ore devo aspettare tra una pulizia e l’altra?

        1. Inkme

          Ciao Gioele, non c’è un orario ben preciso.
          Solitamente per i primi tempi si cerca di lavare la zona dalle 3 alle 5 volte al giorno con acqua e sapone neutro e, ogni volta, dopo il lavaggio si mette un sottile strato di crema idratante stile Bepenthenol.

  2. Giada

    Salve,ho fatto un tatuaggio venerdì scorso,ogni giorno lo lavo cn acqua e detergente antibatterico e metto il Bepanthenol,4-5 volte al dì va bene??? Grazie milleeee

    1. Inkme

      Ciao Giada, grazie per averci contattati.
      Il modo in cui stai curando il tatuaggio va molto bene!
      Assicurati però che il detergente antibatterico che utilizzi non sia troppo aggressivo.

      Buona giornata!

  3. Matteo

    Ciao, io ho fatto un Tattoo martedì scorso. Oggi è domenica. Ho continuato a fare il trattamento come il primo giorno, perché vicino mi ha punto un insetto, e il tatuatore voleva essere sicuro che fosse veramente una puntura di insetto ad aver creato un piccolo “bollo rosso” (1-2 mm). In effetti era un insetto. Adesso che sono passati 11 giorni noto, che tra un intervallo e l’altro di trattamento (sono passato da 5 lavaggi e applicazione a 3) il tattoo sta perdendo crosticine più grandi rispetto a prima. Prima erano molto, moto piccole, e venivano via quando mettevo la crema e la facevo assorbire sfregando delicatamente. Oggi ad esempio una crosticina voleva venire via, ma era attaccato ancora per un pezzetto… Quindi mi sono fermato dallo strofinare con le dita per far assorbire la crema.
    Quando dite che le crosticine sono “pronte” per cadere, cosa vuol dire? Che al minimo tocco cadono da sole, o che devono cadere senza essere toccate e trovermele nel letto, o sugli indumenti, o che?
    E’ questo che non capisco: anche quando si era bambini, e ci si sbucciava le ginocchia si formavano le croste, solo che guarivano non in modo uniforme, così quando un pezzo di crosta veniva via quasi per intero e si toglieva, in effetti si scopriva sotto che era ancora attaccata per un pezzetto alla pelle, e questa era rosa vivo…
    Oltre a questo cerco in rete, ma non trovi esempi, salvo uno solo, di come appare un tattoo riempito di nero, cioè un simbolo. Questo perché in controluce, vedo delle zone che sono più lucide e meno lucide… dovrebbe essere normale: le croste riflettono la luce in modo differente… ma di come guarisce un tatuaggio in giro non si trova nulla. Cioè si trovano un sacco di guide su come trattarlo, cosa fare prima, durante, dopo, zone dolorose, meno dolorose, ecc… ma una guida che dica cosa aspettarsi da un normale tatuaggio che sta guarendo normalmente no.
    E’ normale che mentre stia guarendo, con parti che sono coperti da crosticine, altre guarite, altre ancora in via di guarigione, si vedano zone di colore diverso? E’ normale che non risulti idratato come il resto della pelle intorno? Se c’è un leggero strato di pelle “Morta” che dovrò staccarsi, quindi è normale vedere zone che sono leggermente raggrinzite?nCome tutte le ferite, lacerazioni, ecc… è normale che guarisca dall’esterno verso l’interno?
    Grazie

    1. Inkme

      Ciao Matteo, grazie per averci contattati.
      Non esistono guide sulle croste semplicemente perché ogni persona è diversa e sarebbe impossibile fare degli esempi validi per tutti.
      “Le croste dal tatuaggio devono cadere da sole” significa che si devono togliere solo durante il lavaggio o durante lo spalmare la crema o durante azioni del genere, ove lo sfregamento è praticamente inesistente.
      La lucidezza delle zone dipende da se è caduta una crosta oppure no e la grandezza delle croste dipende da diversi fattori quali lo stato di guarigione, la grandezza del tatuaggio e la quantità di pigmento.
      Anche il fatto che alcune zone siano raggrinzite è normale ed è dovuto alla formazione della crosta che “tira” i lembi di pelle sani.

      Inkme.

  4. Giulia

    Ciao, tatuaggio sul braccio fatto mercoledì, curato con maniacale attenzione sia per lavaggi che applicazioni di bepantenol. Martedì (6° giorno praticamente) vorrei andare a spinning, è il caso?

    1. Inkme

      Ciao Giulia, l’attività fisica non è un problema per il tatuaggio.
      L’importante è stare attenti a non sudare eccessivamente, utilizzare indumenti comodi, puliti ed in cotone e cercare di star lontani dalla polvere e dallo sporco.

      Grazie di averci contattati, continua a curare il tatuaggio nel miglior modo possibile!

  5. Alessia

    Ciao, solitamente per quanto tempo bisogna lavarlo e applicare la crema più volte al giorno sul tatuaggio?

    1. Inkme

      Ciao Alessia!
      Come scritto nell’articolo, si consiglia di lavare e applicare la crema dalle 3 alle 5 volte al giorno.
      Ovviamente dipende anche da quanto senti la pelle secca.

      Inkme.

  6. Fabio

    Ciao, primo tatuaggio fatto venerdì
    Lo lavo 2/3 volte al giorno e applico la crema.Durante il giorno quando lavoro metto una garza con cerotto solo sui lati per non farlo venire a contatto con la felpa che uso per lavorare.Va bene o la pelle non respira abbastanza creando problemi per la guarigione? Quando applico la crema devo massaggiare fino a completo assorbimento o devo lasciare un po “unto”?Grazie

    1. Inkme

      Ciao Fabio, quando iniziano a formarsi le croste non è più necessario coprire il tatuaggio con la garza.
      Comunque, essendo “bucherellata”, permette al tatuaggio di respirare, per cui non nuoce al tattoo, anche se sarebbe meglio lasciarlo respirare completamente.
      Per quanto riguarda la crema, spalmala dolcemente e il più possibile.
      Sappi però che se rimane un po’ di unto non intralcia la guarigione :).

  7. Erika

    Ciao ho fatto un tatuaggio sul braccio il 2/11 sabato scorso… ora ho notato dopo il lavaggio sul colore blu delle bolle gialle e normale? queste sono uscite dopo aver messo la crema.. grazie

    1. Inkme

      Ciao Erika, mandaci una foto all’indirizzo [email protected] per chiarire un po’ il concetto di bolle.
      Ad ogni modo, in generale possiamo dire che non sembra normale una cosa del genere.
      Se sei preoccupata, rivolgiti al tuo medico di fiducia.

  8. MARI

    Salve!
    Ho fatto un tattoo strepitoso che adoro…
    Ho ricoperto solo le prime 24 ore con pellicola trasparente alimentare. Continuo a curare con lavaggi e crema eccellente. Per ora sembrerebbe perfetto e nessun bruciore o altro.
    Domanda: devo ancora coprire con la pellicola per altri 7 gg?
    Grazie!

    1. Inkme

      Ciao Mari, no la pellicola si utilizza solo per le prime ore e in caso la prima notte per evitare di macchiare.
      Quindi basta pellicola! 🙂

  9. Roberta

    Ciao, ieri mattina ho fatto un tatuaggio tutto colorato.. questa mattina però ho trovato la garza tutta macchiata ed era appiccicata al tatuaggio, ho paura che succeda di nuovo e che possa staccare il colore, però devo per forza coprirlo finché non guarisce perché la divisa del lavoro è aderente. Come posso fare per non farla più appiccicare ed evitare problemi?

    1. Inkme

      Ciao Roberta, grazie per averci contattati!
      La garza sul tatuaggio è utile per coprirlo ma, come hai potuto notare, c’è il rischio che si attacchi al tattoo.
      Purtroppo per i primi giorni puoi fare in questi due modi:
      1- utilizzi la garza e la cambi ogni poco (magari puoi inumidirla per toglierla più facilmente)
      2- anzichè la garza puoi usare la pellicola, ovviamente anche in questo caso dovrai cambiarla molto spesso e cercare di far respirare il tatuaggio il più possibile.
      Una volta “spurgato” tutto l’inchiostro, ti basterà usare degli indumenti di cotone e continuare la normale cura.
      Per ulteriori chiarimenti, non esitare a commentare qui sotto o scrivici via email!

  10. Ster

    Buongiorno, Giovedì 23 ho fatto un tattoo zona seno, laterale (quindi il reggiseno copre)
    Il tattoo artist mi ha detto di utilizzare la pellicola per 4 giorni ma ho paura che la pelle non “respiri” e che il tattoo metta più tempo a guarire. Poi mi ha consigliato di mettere anche la bepanthenol per 7 giorni quindi sto utilizzando sia pellicola che bepanthenol. Va bene questo tipo di cura?

    1. Inkme

      Ciao, la zona sotto il seno è delicata ma 4 giorni di pellicola sono esagerati, soprattutto d’estate.
      Il Bepanthenol dovresti usarlo fino a fine guarigione, magari, dopo una o due settimana, basterà utilizzarlo quando il tatuaggio risulta secco.

  11. Eli

    Ho fatto un tatuaggio nella zona braccia e il tatuatore mi ha messo la pellicola second skin, tuttavia causa caldo e sudore (ho viaggiato fino a roma per farlo) oggi si è mezza staccata e stasera l’ho rimossa. Per stanotte lo lascio respirare, tuttavia domani dovrò girare comunque per roma e pensavo di mettere la pellicola con la crema visto che sarò nello smog, sporcizia e polvere (ho una sorta di scialle che uso per coprire le braccia dal ciocco del sole). Sbaglio?

    1. Inkme

      Ciao Eli, no, non sbagli. In mezzo allo smog e alla polvere è sempre consigliabile coprire un tatuaggio appena fatto.
      Se con la pellicola pensi di sudare troppo, puoi usare una garza sterile.
      Ricordati però che deve essere cambiata spesso, magari inumidendola per evitare che si attacchi al tatuaggio.

      Grazie per averci contattati!

  12. Francesci

    Salve ho fatto un tatuaggio martedi’ pomeriggio e dovendo prendere un treno la sera del giorno dopo il tatuatore mi ha conisgliato di iniziare a fargli prendere aria prima del viaggio. Purtroppo non avendo il bephantenol ho applicato troppa pasta di fissan per due o tre volte fino alla mattina del 3 giorno quando ho comprato una crema apposita. Già al terzo giorni sono apparse delle croste abbastanza in rilievo su delle parti colorate centrali. L’ho danneggiato?

Lascia un commento