Problemi Tatuaggio

Scopriamo insieme quali problematiche possiamo riscontrare nell’esecuzione di un tatuaggio.

Problemi tatuaggio

Possiamo definire il tatuaggio come una delle forme d’arte decorative e pittoriche più apprezzate degli ultimi anni.
La procedura del tatuaggio consiste, letteralmente, nell’iniettare l’inchiostro sotto la pelle, in particolare nel derma.

Strati della cute

Apriamo una piccola ma necessaria parentesi per quanto riguarda la cute, più comunemente chiamata pelle.

problemi tatuaggio pelle

La cute si suddivide principalmente in tre strati: epidermide, derma e ipoderma.
L’epidermide è la parte più superficiale e tende a rigenerarsi molto in fretta: ecco perché se l’inchiostro rimanesse in questo strato, il tatuaggio salterebbe.

Il derma invece è la parte centrale ed è la più vascolarizzata.
L’inchiostro deve raggiungere e NON oltrepassare questo strato per la presenza dei macrofagi, ossia delle cellule che permettono al pigmento di rimanere nel punto in cui è stato iniettato e fanno si che rimanga visibile nel tempo.

L’ipoderma invece è composto da tessuto adiposo. Se l’inchiostro raggiunge questo strato, si diffonde e forma degli aloni attorno al tatuaggio.

Chiusa questa piccola ma importantissima parentesi che potrete approfondire nell’articolo “Cute ed annessi”, iniziamo a parlare delle problematiche relative all’esecuzione del tatuaggio.
Principalmente sono cinque e possono dipendere sia dal tatuatore che dal tatuato.

Problemi tatuaggio: ecco l’elenco

Blow out

problemi tatuaggio sbollatura

Blow out – Problemi tatuaggio

Il blow out, più comunemente chiamato sbollatura, è una problematica non rimediabile (a meno che non si copra la parte interessata) causata dal tatuatore.
Avviene quando l’inchiostro penetra nell’ipoderma e si presenta come un alone attorno al tatuaggio.
Per evitare il blow out, è necessario far si che l’inchiostro si fermi nel derma : l’ago non deve penetrare la cute oltre i due millimetri e la macchinetta non deve essere troppo inclinata .

Capillarizzazione

La capillarizzazione compare quando la persona tatuata ha i capillari troppo in superficie.
In questo caso l’inchiostro entra nel capillare e lo colora, mettendolo in risalto.
Difficilmente rimediabile, questa problematica non dipende dal tatuatore.

Migrazione

Il fenomeno della migrazione avviene quando il sangue del cliente è troppo fluido.
In questo caso l’inchiostro si espande ed il tatuaggio si “muove”.
Anch’essa dipende dal cliente ed è difficilmente rimediabile.
Può essere causata dalla presenza di alcune patologie, dall’utilizzo di farmaci e dall’uso di alcol e sostanze stupefacenti.

Cheloide

Il cheloide è un problema alquanto diffuso.
Il tatuaggio risulta in rilievo in quanto avviene un fenomeno di iper cicatrizzazione.
Può dipendere dalla mano troppo pesante del tatuatore o dalla pelle del cliente.
Alcuni tipi di pelle , come ad esempio quelle più scure, tendono ad iper cicatrizzare e quindi a soffrire di cheloidi.

Over Job

L’ultimo problema che andiamo ad affrontare è l’over job.
Avviene quando si sollecita troppo la pelle che inizia a scaldarsi , arrossarsi e lacerarsi.
Durante il tatuaggio lo si può notare per via del sanguinamento abbondante.

La guarigione avviene molto più lentamente e si formano delle croste notevoli, soprattutto sul colore.

In conclusione, se il tatuaggio viene effettuato da professionisti in studio è possibile ovviare alla maggior parte di queste problematiche.

Speriamo che questo articolo possa esservi stato utile, per qualsiasi domanda o chiarimento non esitate a commentare e contattarci!

 

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